Domande frequenti
Le domande di base su CO₂, effetto serra e foreste, spiegate con parole semplici e con i numeri di questo sito.
Cos'è la CO₂?
La CO₂, o anidride carbonica, è un gas naturale dell'atmosfera: invisibile, senza odore, prodotto quando si bruciano carbone, petrolio e gas, quando respiriamo o quando un vulcano erutta. È anche la materia prima della fotosintesi: le piante la assorbono per crescere. Il problema non è la sua esistenza — serve alla vita sulla Terra — ma la sua quantità: ne stiamo immettendo nell'aria molta più di quanta il pianeta riesca a riassorbire.
Perché troppa CO₂ nell'aria è un problema?
La CO₂ lascia passare la luce del Sole ma trattiene parte del calore che la Terra rimanda verso lo spazio: è l'effetto serra, lo stesso motivo per cui una serra o un'auto al sole si scaldano. Senza, il pianeta sarebbe troppo freddo per la vita come la conosciamo. Il problema è la quantità: oggi l'atmosfera ne contiene 427 parti per milione (dato 2025), contro circa 280 prima della rivoluzione industriale — il 35% in più. Più CO₂ c'è, più calore resta intrappolato, più la temperatura media sale.
Da dove viene la CO₂ che emettiamo?
Soprattutto dai combustibili fossili: carbone, petrolio e gas bruciati per produrre energia, muoversi, riscaldare. Negli ultimi dieci anni questa fonte ha pesato per circa l'88% delle emissioni globali di CO₂; il resto, circa il 12%, viene dai cambiamenti d'uso del suolo — soprattutto la deforestazione, quando gli alberi tagliati o bruciati rilasciano il carbonio accumulato in anni di crescita.
Come viene assorbita la CO₂? (dalle piante, dagli oceani...)
Circa metà della CO₂ emessa ogni anno viene riassorbita: gli oceani ne sciolgono una parte, piante e suoli ne assorbono un'altra con la fotosintesi — crescendo, un albero toglie carbonio dall'aria e lo immagazzina nel legno e nelle radici. Le sole foreste del mondo assorbono in media 14,4 miliardi di tonnellate di CO₂ l'anno (dati fino al 2025). La CO₂ che oceani e piante non riescono ad assorbire resta nell'atmosfera, ed è questa parte che fa salire i ppm di anno in anno.
Cosa significa "ppm"?
Ppm vuol dire parti per milione: quante molecole di CO₂ ci sono ogni milione di molecole d'aria. Un valore di 427 ppm (dato 2025) significa che su un milione di molecole d'aria, circa 427 sono di CO₂ — una proporzione piccola, ma sufficiente a cambiare il clima, perché la CO₂ trattiene calore in modo molto efficace anche in minime quantità.
Perché la CO₂ per abitante varia così tanto tra i Paesi?
Dipende da come un Paese produce energia e da quanta ne consuma: i Paesi industrializzati e i grandi produttori di petrolio e gas tendono ad avere le emissioni per persona più alte; i Paesi a basso reddito, che consumano meno energia, ne hanno di solito molte meno. La mappa di questo sito confronta questo indicatore, e altri 18, per quasi 170 Paesi.
La deforestazione fa salire la CO₂ nell'aria?
Sì, in due modi: quando un albero viene tagliato o bruciato, il carbonio che aveva accumulato per anni torna nell'atmosfera; e quell'albero smette di assorbirne di nuova in futuro. È un doppio effetto, rilascio più mancato assorbimento. Il laboratorio delle correlazioni di questo sito mostra la relazione reale tra foreste perse e crescita della CO₂, anno per anno.
La correlazione tra CO₂ e temperatura è solo una coincidenza statistica?
No: è un meccanismo fisico misurato in laboratorio da oltre un secolo, non solo un'osservazione statistica. La CO₂ assorbe e riemette calore a certe lunghezze d'onda: è chimica di base, nota fin dal 1800. La correlazione nei dati — molto alta, perché entrambe le serie crescono nel tempo — è una conferma di quello che la fisica già prevede, non la prova principale.
Dove trovo i dati citati su questo sito?
Tutti i dati sono aperti, scaricabili in formato CSV e con le fonti originali elencate una per una, nella pagina Dati aperti e metodo.